Home Eventi Rassegne musicali B.O.P. – Beats of Pompeii 2026: al via la terza edizione con...

B.O.P. – Beats of Pompeii 2026: al via la terza edizione con Of Monsters and Men e Morricone

Musica e cultura si incontrano a Pompei: al via B.O.P. 2026 con gli Of Monsters and Men e l'omaggio musicale alla memoria di Ennio Morricone.

0
96
Beats of Pompeii 2026
Beats of Pompeii 2026

L’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei si prepara ancora una volta a trasformarsi in uno dei luoghi più suggestivi della musica dal vivo internazionale. Mercoledì 24 giugno prenderà ufficialmente il via la terza edizione di B.O.P. – Beats of Pompeii, la rassegna che negli ultimi anni ha saputo unire grandi concerti, valorizzazione del patrimonio culturale e promozione turistica, portando artisti di fama mondiale nel cuore di uno dei siti archeologici più celebri al mondo.

Promosso dal Ministero della Cultura, dal Parco Archeologico di Pompei, dal Comune di Pompei e dalla Regione Campania, il festival si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana. La direzione artistica è affidata a Giuseppe Gomez, mentre l’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward, con Radio2 nel ruolo di media partner.

Gli Of Monsters and Men inaugurano il festival

Ad aprire il cartellone saranno gli Of Monsters and Men, tra le formazioni indie-folk più apprezzate della scena internazionale. La band islandese farà tappa per la prima volta nel Sud Italia, portando a Pompei il tour mondiale legato al nuovo album “All Is Love and Pain in the Mouse Parade”.

Per il gruppo guidato da Nanna Bryndís Hilmarsdóttir e Ragnar Þórhallsson si tratta di un ritorno particolarmente atteso, a sei anni dall’ultimo lavoro discografico. Il nuovo progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso artistico della band, che continua a esplorare temi universali come l’amore, la perdita e la rinascita attraverso sonorità evocative e coinvolgenti.

Dall’esplosione internazionale di “Little Talks”, contenuta nell’album d’esordio “My Head Is an Animal”, fino ai successivi successi di “Beneath the Skin” e “Fever Dream”, gli Of Monsters and Men hanno conquistato milioni di ascoltatori grazie a uno stile inconfondibile, caratterizzato dall’alternanza delle voci maschili e femminili, da arrangiamenti orchestrali e da un folk moderno capace di unire intensità emotiva e respiro epico.

Un tributo speciale al Maestro Ennio Morricone

Il giorno seguente, giovedì 25 giugno, l’Anfiteatro ospiterà uno degli appuntamenti più significativi dell’intera rassegna: “È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone”, un concerto-evento dedicato all’immenso patrimonio musicale lasciato da Ennio Morricone.

A guidare l’esecuzione sarà il figlio Andrea Morricone, sul podio dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, mentre Marco Morricone accompagnerà il pubblico in un racconto intimo e personale attraverso ricordi, testimonianze e aneddoti legati alla vita del celebre compositore.

Lo spettacolo coinvolgerà oltre cento artisti tra orchestra e coro e proporrà alcune delle colonne sonore più amate della storia del cinema. Sul palco saranno presenti anche il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo.

L’iniziativa assume inoltre un importante valore solidale: l’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Città della Speranza, impegnata nel sostegno alla ricerca sulle malattie oncoematologiche e sulle malattie rare pediatriche.

L’eredità immortale di Ennio Morricone

A sei anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, Ennio Morricone continua a rappresentare una figura centrale nella storia della musica contemporanea. Con oltre 470 colonne sonore composte per cinema e televisione, due Premi Oscar e numerosi riconoscimenti internazionali, il Maestro romano ha lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo.

Le sue composizioni hanno accompagnato capolavori cinematografici di registi come Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, contribuendo a ridefinire il rapporto tra musica e immagini e influenzando generazioni di compositori in tutto il mondo.

Un cartellone internazionale tra musica e archeologia

L’edizione 2026 di B.O.P. – Beats of Pompeii proseguirà fino al 27 luglio con un programma che attraversa generi e linguaggi differenti. Sul palco dell’Anfiteatro si alterneranno artisti come Beat, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico, Riccardo Muti, Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion e Savatage, protagonisti della serata conclusiva.

Accanto ai concerti, il festival offrirà anche percorsi archeologici, visite alle antiche vigne e momenti dedicati alla scoperta del patrimonio storico di Pompei. Rimarrà inoltre aperta ogni sera la nuova esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai celebri calchi delle vittime, allestita nella Palestra Grande degli Scavi.

Con una proposta che intreccia spettacolo, cultura e valorizzazione del territorio, B.O.P. – Beats of Pompeii continua a consolidare il proprio ruolo nel panorama degli eventi internazionali, trasformando uno dei luoghi simbolo della storia mondiale in uno spazio vivo, capace di accogliere artisti e spettatori provenienti da ogni parte del mondo.

Iscriviti alla newsletter giornaliera di Casting News Professional per ricevere le ultime notizie sui casting aperti, provini e audizioni.

Sei iscritto a Casting News? Accedi all’area riservata di Casting News e consulta tutti i casting aperti per i progetti retribuiti.
Area riservata artisti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui