Dal 25 settembre al 5 ottobre 2026 Perugia ospiterà la dodicesima edizione competitiva del PerSo – Perugia Social Film Festival, manifestazione che negli anni si è affermata come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al documentario d’autore e al cinema del reale. Per undici giorni il capoluogo umbro diventerà un punto di riferimento internazionale per autori, registi, produttori, studenti e appassionati, con un ricco programma che unirà proiezioni, incontri, masterclass ed eventi diffusi in tutta la città.
L’edizione 2026 proporrà oltre 50 film provenienti da più di 25 Paesi, sedici dei quali in anteprima italiana, selezionati tra oltre 400 opere visionate dalla direzione artistica. Il programma comprenderà sette sezioni, di cui due competitive, sei premi assegnati da altrettante giurie e oltre 70 eventi distribuiti in quindici luoghi simbolo di Perugia. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 6.000 spettatori e più di cinquanta ospiti italiani e internazionali.
Ideato e organizzato dall’Associazione Realmente APS/ETS, in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus, il festival continua a promuovere il cinema come strumento di conoscenza, partecipazione e riflessione sui temi sociali, intrecciando il racconto del presente con la memoria storica e la ricerca sui nuovi linguaggi audiovisivi.
Un festival diffuso nel cuore della città
Anche quest’anno il PerSo coinvolgerà numerosi spazi culturali e cittadini, trasformando Perugia in un grande laboratorio di cinema e confronto.
Oltre ai cinema PostModernissimo, Zenith e Nuovo Cinema Méliès, il programma interesserà il Teatro Pavone, Palazzo Penna – Museo Civico d’Arte Contemporanea, il Chiostro di San Fiorenzo, la Sala dei Notari, il Complesso monumentale di San Pietro, l’ex Cinema Mignon, la Chiesa delle Maddalene, Spazio Mono – Officine Visioni, Indigo Art Gallery, il Ristorante Inclusivo Numero Zero, Sottoluce APS e la Casa Circondariale di Perugia-Capanne, luogo simbolo dell’impegno sociale che caratterizza il festival fin dalla sua nascita.
Carlo Cresto-Dina tra gli ospiti principali
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 figura Carlo Cresto-Dina, fondatore della casa di produzione Tempesta e produttore di alcuni dei più importanti film del cinema d’autore italiano contemporaneo.
Collaboratore storico della regista Alice Rohrwacher, per la quale ha prodotto opere come Corpo celeste e La chimera, Cresto-Dina sarà protagonista di una masterclass aperta al pubblico e farà parte della Giuria internazionale del PerSo Award. La sua partecipazione coinciderà anche con l’uscita del volume pubblicato da Einaudi È un’impresa fare un film, dedicato al lavoro del produttore cinematografico.
Un omaggio ai quarant’anni di “Shoah”
Uno dei momenti più significativi del festival sarà il progetto speciale dedicato al quarantesimo anniversario di Shoah, il monumentale documentario di Claude Lanzmann, considerato una delle opere fondamentali della storia del cinema.
L’ex Chiesa delle Maddalene ospiterà la proiezione integrale del film in uno spazio allestito come installazione permanente, pensata per consentire al pubblico una fruizione rispettosa dei tempi dell’opera e della sua intensità narrativa.
L’iniziativa sarà affiancata dalla presenza nel concorso internazionale del documentario Je n’avais que le néant – Shoah par Lanzmann di Guillaume Ribot, che racconta la genesi del capolavoro di Lanzmann e la sua eredità culturale.
Nuovi linguaggi con l’Immersive Hub
Tra le principali novità del 2026 debutta l’Immersive Hub, evoluzione della sezione dedicata alla realtà virtuale che amplia ulteriormente l’attenzione del festival verso le nuove forme di narrazione audiovisiva.
Oltre alle opere in realtà virtuale, il nuovo spazio presenterà uno showcase dedicato ai cortometraggi realizzati con strumenti di Intelligenza Artificiale generativa, selezionati per la loro capacità di raccontare il reale e affrontare temi sociali attraverso linguaggi innovativi.
L’Hub sarà ospitato a Palazzo Penna e nasce dalla collaborazione con Ru-mòre, 8 Production Srl, Notte Americana Srl e Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, contribuendo allo sviluppo di una rete nazionale dedicata alle esperienze immersive.


Gli omaggi del PerSo 2026
Il festival celebrerà anche alcune importanti ricorrenze culturali.
Nel centenario della nascita di Dario Fo sarà proiettato il film Aria di Golpe, seguito da un incontro realizzato insieme alla Fondazione Fo e Rame.
Spazio inoltre ai settant’anni dalla nascita di Andrea Pazienza, mentre una retrospettiva sarà dedicata a Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, autori che hanno segnato la storia del cinema d’archivio e della memoria storica con un lavoro di grande valore artistico e documentaristico.
Le giurie di comunità
Uno degli elementi distintivi del PerSo resta il coinvolgimento diretto della comunità attraverso percorsi formativi che accompagnano il lavoro delle giurie durante tutto l’anno.
Ne fanno parte la giuria delle detenute della Casa Circondariale di Perugia-Capanne, che assegna il PerSo Short Jail, la giuria degli studenti universitari e quella degli studenti del Liceo “G. Galilei”, impegnati in un percorso PCTO che culmina con l’assegnazione del premio La Settima Ora.
Ogni anno circa sessanta partecipanti prendono parte a queste attività, confermando la vocazione del festival a trasformare il cinema in un’esperienza di formazione, inclusione e partecipazione attiva.
In attesa del programma completo
Nelle prossime settimane saranno annunciati il programma definitivo, tutti i film in concorso, gli ospiti internazionali e gli appuntamenti che animeranno Perugia dal 25 settembre al 5 ottobre 2026.
Con un’offerta che unisce documentario, memoria, sperimentazione tecnologica e impegno sociale, il PerSo – Perugia Social Film Festival si prepara ancora una volta a trasformare il cinema in uno spazio di dialogo, confronto e riflessione sul presente e sul futuro.
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