Si accendono i riflettori sulla dodicesima edizione di Lago Film Fest

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Dal 22 al 30 luglio le strade del Borgo di Lago tornano ad animarsi di proiezioni, ospiti internazionali, musica e performance; più di quindici mila visitatori attesi nel corso di nove giorni fitti di appuntamenti.

Protagonisti indiscussi come ogni anno i cortometraggi: più di 200 tra anteprime internazionali, rivelazioni italiane e cubi di Rubik sperimentali. Si debutta con “A man returned” di Mahdi Fleifel, già Orso d’Argento a Berlino, con l’incubo psichedelico Notre Dame Des Hormones del francese Bertrand Mandico e con i Simpson nel frullatore di Ralph Plays D’OH di Fabio Tonetto.

E poi Proiezioni speciali con il docufilm “La gente resta” prodotto da FABRICA e Rai Cinema, l’antologia di Animazioni 4 curata da Paola Bristot, i programmi speciali dedicati a Russia e Cina, l’incontro con il Treviso Comic Book Festival dedicato tra le altre cose ai cortometraggi scandalosi ed esilaranti dell’illustratore e fumettista spagnolo Joan Cornellà, le performance di danza e i concerti live di GINAH e KAROSHI.

Revine Lago, 22 luglio 2016 – Giornata inaugurale di questa XII edizione del Lago Film Fest, www.lagofest.org, evento organizzato da Pro Loco Revine Lago con Lago Film Fest con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Rete Eventi, Comune Revine Lago, Comune Treviso, Comune Conegliano, Comune Vittorio Veneto, Unpli e Comitato Unicef Treviso.
Il festival aprirà le danze alle 20.00, tre proiezioni, eventi e performance disseminate tra le sponde del lago e i cortili del borgo; schermo principale sarà come sempre quello della Riva del Lago, sul quale scorreranno le primissime proposte delle sezioni Internazionale, Nazionale e Nuovi Segni.
Dal Parco Archeologico del Livelet partirà alle 20.30 una suggestiva passeggiata naturalistica al chiaro di luna alla scoperta del lago e delle sue rive. A seguire, ulteriori proiezioni per le sezioni Internazionale e Nuovi Segni, cui seguirà alle 22.30 la proiezione speciale dei corti di animazione russa realizzati dagli studenti della Ural State University of Architecture and Arts.
In Vicolo Arco, alle 21, un incontro organizzato in collaborazione con il Treviso Comic Book Festival: si susseguiranno i Cortissimi di Joan Cornellà e una chiacchierata con Diego Lazzarin, fumettista, illustratore, ma anche pittore e videomaker, che racconterà di come sia riuscito a produrre il suo primo fumetto “Aminoacid boy and the Chaos Order” grazie al crowfunding. Dalle 22.30 la proiezione speciale dell’antologia di Animazioni, volume quarto, curato da Paola Bristot e Andrea Martignoni, vera summa dell’animazione indipendente italiana.
Il Cortile Sasso darà asilo alle proiezioni speciali fuori concorso: dalle animazioni made in
Russia alla selezione Unicef, entrambe dedicate agli spettatori più piccoli; fino a “La danza in un minuto”, progetto di video-danza promosso da Coorpi: una serie di cortometraggi della durata di 60 secondi che tentano di rispondere alla domanda: “Cosa significa la danza per te?”.
E di danza è invaso anche l’Open Space, che ospiterà alle 21 il primo classificato al concorso Danza in Vetrina-Progetto danza 2016, e a MMContemporary Dance Company, già vincitrice del premio Danza&Danza come miglior compagnia emergente.
Ultimi ma non per importanza, al Lido si succederanno le proiezioni della sezione Veneto e del docufilm “La gente resta”, prodotto da Fabrica e Rai Cinema, primo di una serie di documentari della sezione “Primadoc”: racconti mai visti, opere crude e reali; e alle 23, i corti selezionati per il Focus Cina in collaborazione con Long Week of Short Film Festival di Shangai.
La prima entusiasmante serata di LFF XII si chiude al Cortile Carlettin a partire dalle ore 22.00, con i primi act di un programma musicale in costante crescita: stasera la psichedelia di Karoshi e il prog-space-trip dei Ginah.

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