È stata prorogata fino al 5 ottobre 2026 la scadenza del bando per partecipare all’undicesima edizione di «Uno Sguardo Raro – Rare Disease International Film Festival», manifestazione internazionale dedicata alle opere cinematografiche che raccontano il tema delle malattie rare e della disabilità.
Il festival si svolgerà in forma diffusa dal 16 al 21 novembre 2026 e accoglierà cortometraggi e documentari della durata massima di 20 minuti. La proroga è stata disposta per consentire la presentazione di ulteriori candidature.
Nato nel 2016, «Uno Sguardo Raro» utilizza il linguaggio del cinema per portare all’attenzione del pubblico storie ed esperienze che spesso non trovano spazio nei canali tradizionali. Il progetto intende creare un punto d’incontro tra cultura, salute e società, coinvolgendo il pubblico insieme ai professionisti dei settori cinematografico e sanitario, alle istituzioni e alle associazioni.
Le sezioni del concorso
Il bando è rivolto alle opere che affrontano le malattie rare e, più in generale, argomenti legati alla disabilità, all’inclusione, all’empatia e alla resilienza.
Il concorso è articolato in tre sezioni: Play, riservata alle opere cinematografiche; Lab, dedicata alla scrittura; e Patient Advocacy, rivolta ai progetti audiovisivi realizzati con finalità di informazione e sensibilizzazione.
Le opere saranno inizialmente esaminate da una giuria tecnica, che valuterà l’aderenza alle tematiche e alle disposizioni del bando, la qualità narrativa e tecnica e la capacità divulgativa.
Tra i lavori preselezionati, una Giuria di Qualità individuerà i finalisti e i vincitori delle diverse categorie. Ne faranno parte professionisti del cinema e della televisione, rappresentanti della comunità delle persone affette da malattie rare ed esponenti dei settori della comunicazione, dello sport, della sanità e dell’istruzione.
Particolare attenzione sarà riservata alle opere capaci di affrontare le malattie rare con uno sguardo originale, coinvolgente e resiliente, contribuendo a superare pregiudizi e stereotipi e favorendo percorsi di integrazione e inclusione.
I riconoscimenti dell’edizione 2026
I premi previsti riguardano, tra le altre categorie, il miglior cortometraggio italiano e internazionale, il miglior cortometraggio di animazione, il miglior documentario, la regia, la fotografia e le interpretazioni maschile e femminile.
Saranno inoltre assegnati il Premio Uno Sguardo Raro in School, il premio per il miglior racconto breve, quello per il miglior video di sensibilizzazione e alcuni riconoscimenti speciali realizzati con i partner dell’edizione 2026.
Il Premio «Uno Sguardo Raro in School» sarà decretato dagli studenti e dai docenti presenti alle proiezioni in sala. La Direzione artistica e la Giuria di Qualità potranno inoltre attribuire ulteriori premi, riconoscimenti ex aequo e menzioni speciali.
I vincitori saranno annunciati nel corso della cerimonia finale di premiazione, prevista il 21 novembre 2026.
Dieci edizioni dedicate al cinema e all’inclusione
Nel corso delle prime dieci edizioni, il festival ha ricevuto 3.500 opere provenienti da oltre 120 Paesi, coinvolgendo più di 50 partner, sostenitori e istituzioni. La manifestazione ha registrato oltre 4.000 presenze in sala e la partecipazione di più di 10.000 studenti, docenti e rappresentanti delle associazioni dei pazienti.
Negli anni hanno condiviso la missione del progetto istituzioni, enti e realtà attive nei settori della cultura, della sanità e dell’inclusione. Tra gli artisti che hanno partecipato figurano Cinzia TH Torrini, Gianmarco Tognazzi, Rolando Ravello, Leo Gullotta, Flavio Insinna, Marco Pontecorvo, Maria Amelia Monti ed Edoardo Erba.
La presidente del festival è Claudia Crisafio.
Le candidature devono essere presentate entro il 5 ottobre 2026 attraverso la piattaforma FilmFreeway.

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