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Al via Il Vento del Nord 2026: «Gioia mia» inaugura la rassegna di Lampedusa

Dal 18 al 24 luglio torna Il Vento del Nord a Lampedusa. Film, cultura, laboratori per studenti e il gran finale con Andrea Guerra.

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Una scena del film «Gioia mia»
Una scena di «Gioia mia», film di Margherita Spampinato che apre l'edizione 2026 de Il Vento del Nord. Courtesy Ufficio Stampa.

Lampedusa si prepara ad accogliere una nuova edizione de «Il Vento del Nord», la rassegna cinematografica che da diciotto anni porta il grande schermo sull’isola simbolo del Mediterraneo. Dal 18 al 24 luglio 2026, il progetto promosso da LampedusaCinema tornerà ad animare Piazza Castello con una settimana di proiezioni, incontri e momenti di riflessione, confermando il proprio ruolo di appuntamento culturale e sociale tra i più significativi dell’estate italiana.

Ad inaugurare la manifestazione sarà «Gioia mia» di Margherita Spampinato, film premiato ai David di Donatello e protagonista anche nella recente stagione dei Nastri d’Argento. Un’apertura importante per una rassegna che, anno dopo anno, continua a trasformare un luogo privo di una sala cinematografica in uno spazio di incontro tra cinema, comunità e attualità.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Fondazione Claudio Nobis, main partner dell’edizione 2026. A supportare il progetto anche numerose realtà del cinema italiano, tra cui Rai Cinema, 01 Distribution, Lucky Red, Fandango, Medusa, Piper Film e Vision Distribution, insieme a importanti associazioni impegnate nella difesa dei diritti umani e civili.

Cinema, cultura e impegno sociale

Nel corso della settimana saranno proposti circa quindici titoli tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, in un programma che unisce intrattenimento e approfondimento culturale. Le proiezioni gratuite nell’arena di Piazza Castello offriranno al pubblico una selezione eterogenea che comprende commedie, animazione, opere prime e film capaci di dialogare con temi sociali e contemporanei.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani dell’isola, protagonisti del progetto attraverso il laboratorio formativo LampedusaLab. Gli studenti del liceo locale parteciperanno infatti a incontri dedicati al cinema e saranno chiamati a far parte della giuria che assegnerà il riconoscimento finale tra i film selezionati.

Secondo Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani e coordinatrice della rassegna, Lampedusa rappresenta un luogo unico dove il cinema riesce a diventare strumento di condivisione e partecipazione, contribuendo a diffondere la passione per il grande schermo in una realtà che convive quotidianamente con le sfide dell’accoglienza e delle migrazioni.

Anche Massimo Ciavarro, che cura l’organizzazione dell’evento, sottolinea il valore dell’iniziativa come occasione per raccontare un’isola dalle straordinarie risorse umane e naturali, spesso rappresentata esclusivamente attraverso le cronache legate agli sbarchi.

Una settimana di film e incontri

Dopo la serata inaugurale con «Gioia mia», il programma proporrà numerosi titoli destinati a pubblici differenti, tra cui «La piccola Amélie», «Domani interrogo», «Il bene comune» di Rocco Papaleo, «2 cuori e 2 capanne» di Massimiliano Bruno, «Come ti muovi sbagli» di Gianni Di Gregorio, «Notte prima degli esami 3.0» di Tommaso Renzoni, «La vita va così» di Riccardo Milani e «Gloria!» di Margherita Vicario.

Non mancheranno momenti dedicati all’impegno civile. Lunedì 20 luglio l’attrice e regista Valeria Solarino presenterà il documentario breve «La solidarietà non è un reato», realizzato con il sostegno di Amnesty International Italia. Saranno inoltre proiettati alcuni dei titoli selezionati nei Corti d’Argento SNGCI, mentre la Fondazione Una Nessuna Centomila proporrà il video «È come sembra», dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e il femminicidio.

Il gran finale con la Musica del Cinema

La manifestazione si concluderà il 24 luglio con una serata speciale dedicata alla Musica del Cinema. Protagonista dell’evento sarà il compositore Andrea Guerra, autore di celebri colonne sonore, che guiderà una lezione-concerto aperta al pubblico.

Sul palco saliranno anche alcuni giovani musicisti dell’Associazione Culturale Lipadusa, coinvolti in un progetto che valorizza il talento musicale dell’isola e crea un ponte ideale tra formazione, spettacolo e partecipazione culturale.

LampedusaLab e la formazione delle nuove generazioni

Accanto alle proiezioni continua il percorso educativo di LampedusaLab, laboratorio che da anni affianca la rassegna coinvolgendo studenti e docenti in attività di approfondimento dedicate al linguaggio cinematografico.

Tra gli incontri previsti figurano quelli con il critico e docente Giovanni Spagnoletti e con lo sceneggiatore e regista Tommaso Renzoni, mentre prosegue il progetto della videoteca scolastica realizzato grazie al sostegno della Fondazione Claudio Nobis e dei Giornalisti Cinematografici SNGCI.

Un appuntamento atteso dall’isola

Nel corso degli anni «Il Vento del Nord» è diventato molto più di una semplice rassegna cinematografica. Per Lampedusa rappresenta un momento di incontro, crescita culturale e condivisione, capace di portare il cinema dove il cinema non c’è durante il resto dell’anno.

Un evento che continua a mettere al centro il valore delle storie, della solidarietà e della cultura, trasformando per una settimana il porto degli sbarchi in una grande sala cinematografica sotto le stelle.

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