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Milazzo ospita InCastro Festival 2026: due giorni di danza contemporanea al MuMa

Due giorni di danza contemporanea al Castello di Milazzo con InCastro Festival 2026 e le performance di Sara Vilardo, Giorgia Di Giovanni e Mohsenifar.

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STARE AL MONDO, uno degli appuntamenti di InCastro Festival. Foto: Chiara Piovani. Courtesy Ufficio Stampa InCastro Festival.
STARE AL MONDO, uno degli appuntamenti di InCastro Festival. Foto: Chiara Piovani. Courtesy Ufficio Stampa InCastro Festival.

La danza contemporanea incontra uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia. Venerdì 17 e sabato 18 luglio 2026 il MuMa – Museo del Mare e il Castello di Milazzo ospiteranno una speciale anteprima dell’ottava edizione di InCastro Festival, la rassegna dedicata alla danza e all’arte contemporanea che ogni anno anima diversi comuni della provincia di Messina.

L’edizione 2026, dedicata al tema «Resistere», parola chiave del triennio progettuale Opere Gentili, propone due giornate intense di performance, esperienze partecipative e percorsi artistici che coinvolgeranno il pubblico all’interno degli spazi del museo, del castello e del suo Giardino Botanico.

Protagoniste dell’appuntamento milazzese saranno Sara Vilardo, Giorgia Di Giovanni e Shahrzad Mohsenifar, tre artiste accomunate dalla volontà di instaurare un dialogo diretto con il luogo che le ospita. In questa prospettiva, gli spazi storici del Castello di Milazzo non diventano semplici scenografie, ma parte integrante della drammaturgia e dell’esperienza performativa.

Sara Vilardo apre il programma con «SIRENE»

Ad inaugurare il calendario sarà SIRENE, la performance partecipativa ideata da Sara Vilardo, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio con doppia replica alle ore 9.00 e alle ore 18.00.

Il progetto invita i partecipanti a intraprendere un percorso attraverso il MuMa e il Castello di Milazzo, affrontando temi legati alla casa, allo sradicamento e all’identità. Il cammino performativo trasforma il corpo in uno strumento di riflessione collettiva e di resistenza contro l’invisibilità e l’indifferenza.

L’opera è risultata vincitrice del Programma CURA 2024 ed è stata sostenuta dalla Danish Arts Foundation, confermando il valore internazionale della ricerca artistica sviluppata dall’autrice.

La free dance partecipativa di Giorgia Di Giovanni

La serata di venerdì 17 luglio proseguirà alle ore 20.00 con I see you, I feel you, esperienza partecipativa ideata da Giorgia Di Giovanni, artista associata a Balletto Civile.

Il progetto propone una forma di free dance guidata attraverso l’utilizzo di cuffie e culmina in un coinvolgente silent party. L’esperienza si ispira al concetto dei neuroni a specchio e invita il pubblico a sperimentare nuove modalità di relazione, superando i tradizionali confini tra performer e spettatore.

L’evento sarà accompagnato dal DJ-set di Vitu Vinci, nome d’arte di Pierfrancesco Mucari. Per partecipare è richiesto un semplice dettaglio: portare con sé un paio di occhiali da sole.

«Fototropica» di Shahrzad Mohsenifar chiude la due giorni

Sabato 18 luglio alle ore 20.00 sarà invece la volta di Fototropica, creazione site-specific di Shahrzad Mohsenifar, artista legata al Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.

Realizzata appositamente per il Giardino Botanico del MuMa, la performance prende ispirazione dal fenomeno naturale del fototropismo, il movimento delle piante verso la luce. Attraverso una rigorosa partitura fisica, l’artista riflette sul concetto di resistenza come processo delicato ma costante, fatto di tentativi, cadute e nuove ripartenze.

Ad accompagnare la performance saranno le musiche del compositore Salvatore Sciarrino, che contribuiranno a creare un’atmosfera immersiva e contemplativa.

Un festival che attraversa la Sicilia tirrenica

L’appuntamento di Milazzo rappresenta il cuore della prima fase di InCastro Festival 2026, manifestazione che dal 7 luglio al 3 agosto coinvolge diversi territori della Sicilia tirrenica attraverso un programma composto da venticinque azioni performative, laboratori, installazioni, passeggiate sociologiche, jam session e momenti di incontro con il pubblico.

Tra gli ospiti figurano alcune delle realtà più importanti della scena nazionale, tra cui Balletto Civile, Compagnia Zappalà Danza, Compagnia Abbondanza/Bertoni e il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, accanto a numerosi artisti siciliani emergenti e consolidati.

Dal 23 al 30 luglio il festival si trasferisce a Castroreale

Conclusa la tappa milazzese, il festival raggiungerà la sua sede principale: Castroreale, borgo medievale situato sui monti Peloritani.

Dal 23 al 30 luglio musei, chiese, piazze e vicoli del centro storico diventeranno scenari di spettacoli, installazioni e performance site-specific. Tra gli appuntamenti più attesi figurano l’anteprima di FIGLIASANTA di Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock, Corpi Liturgici di Roberto Zappalà, l’inaugurazione di Opere Gentili 2026 con l’opera di Mario Termini e le attività guidate dal sociologo Pier Paolo Zampieri.

Il percorso artistico si concluderà nei primi giorni di agosto alla Fiumara d’Arte, con gli eventi finali ospitati alla Piramide 38° Parallelo di Motta d’Affermo e alla Finestra sul Mare di Villa Margi, nel comune di Reitano.

Un progetto culturale diffuso sul territorio

L’appuntamento di Milazzo nasce dalla collaborazione tra InCastro Festival, il Comune di Milazzo e il MuMa – Museo del Mare, confermando il ruolo del Castello come spazio aperto alla sperimentazione artistica contemporanea.

Il festival è organizzato dall’Associazione Vento di Scirocco ETS con la direzione artistica di Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e di numerosi enti pubblici e partner culturali del territorio.

Con il tema «Resistere» come filo conduttore, InCastro Festival 2026 si conferma un importante laboratorio di ricerca artistica e partecipazione collettiva, capace di mettere in dialogo paesaggio, comunità e linguaggi contemporanei attraverso il corpo e il movimento.


IL PROGRAMMA

VENERDÌ 17 – SABATO 18 LUGLIO — MILAZZO | MuMa Museo del Mare, Castello di Milazzo

SIRENE

Venerdì 17 e sabato 18 luglio | h 09.00 e 18.00 (doppia replica) | MuMa Museo del Mare, Castello di Milazzo

Sara Vilardo

Performance partecipativa sul tema della casa. Il cammino come pratica corporea e collettiva di perseveranza, adattamento e presenza. Attraverso l’atto di lasciare la casa fisica e attraversare spazi urbani spesso marginali, la performance rende visibile una resistenza quotidiana e silenziosa: quella di chi continua a muoversi, ad abitare, a esistere nonostante la perdita, lo sradicamento e la precarietà. Il corpo che cammina e resta in relazione con il paesaggio diventa un gesto politico, capace di opporsi all’invisibilità e all’indifferenza.

Idea, regia e performance: Sara Vilardo | Drammaturgia: Sara Vilardo e Sonja W. Thomsen | Composizione sonora: Camilla Rosselli | Assistente alla regia: Gaia Barco | Voce fuori campo: Gabriele Reboni | Co-performer: Thelma Vilardo | Progetto vincitore del “Programma CURA” 2024 | Con il supporto di Statens Kunstfond/Danish Arts Foundation (DK) | Co-produzione: CrossProject/IT, KIT/Metropolis DK

I see you, I feel you | free dance

Venerdì 17 luglio | h 20.00 | MuMa Museo del Mare, Castello di Milazzo

Giorgia Di Giovanni | Balletto Civile

Performance partecipativa con ausilio di cuffie. Due donne attivano lo spazio con un movimento continuo che genera slittamenti di prospettiva, attraversando distanza, prossimità e relazione. Il pubblico è gradualmente attivato e invitato a scegliere il proprio livello di partecipazione: osservare, spostarsi, entrare nello spazio, muoversi in un silent party. Un esperimento sui neuroni a specchio, in cui distanza e prossimità attivano una connessione empatica. I confini tra performer e spettatore restano aperti. Istruzioni: portare un paio di occhiali da sole.

Ideazione, coreografia e performance: Giorgia Di Giovanni | Co-creazione e performance: Leonora Civiletti | Musiche: DJ-set | samples | marranzani | Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari | Produzione: Balletto Civile, in collaborazione con Vento di Scirocco

Fototropica

Sabato 18 luglio | h 20.00 | MuMa Museo del Mare, Castello di Milazzo

Shahrzad Mohsenifar | Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni

Una pianta nasce per un atto di fiducia in se stessa: annusa l’aria per capire dove mettere radici, procede alla cieca cercando un luogo fertile. La vita come sfida creativa: trovare soluzioni, sviluppare strategie, trasformarsi. Il corpo vuole trovare questa resistenza silenziosa e gentile in cui la vera forza emerge dall’attesa, dall’andamento discontinuo e dalla metamorfosi continua. Tentativi, fallimenti, ripartenze: un movimento della vita verso la luce.

Coreografia e performance: Shahrzad Mohsenifar | Musiche: Salvatore Sciarrino | Costumi: Santa Di Giacomo | Produzione: Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni | Con il sostegno di Rename Company

VENERDÌ 24 – GIOVEDÌ 30 LUGLIO — CASTROREALE | Centro storico e spazi diffusi

CAPRICCIO

Venerdì 24 luglio | h 19.00 | Museo Civico, Castroreale

Giuseppe Muscarello | Muxarte

Spettacolo site-specific pensato per dialogare con gli spazi e il patrimonio del borgo medievale di Castroreale. Doppia replica.

Unione Colori | Cromie resistenti

Venerdì 24 luglio | h 21.00 | Piazza delle Aquile, Castroreale

Giorgia Di Giovanni | ANFFAS / Muxarte

Dispositivo coreografico aperto orientato alla costruzione di una visione plurale della normalità. Il lavoro utilizza corpo, gesto e materia cromatica come strumenti espressivi e relazionali. Liberamente ispirato al libro “Andrea così com’è” di Nunzia Lo Presti, presente in scena come performer. Il colore diventa esperienza del cambiamento e della convivenza delle differenze. Performance dedicata a piccoli-adulti e adulti-bambini.

Ideazione e coreografia: Giorgia Di Giovanni | Co-creazione e performance: Nunzia Lo Presti | Assistente regia: Elisa Koy | Performer: Dario Costa, Giorgia Di Giovanni, Viroshan Ganeshamoorthy, Noemi Graziano, Elisa Koy, Alice Morabito, Carmelo Reina, Paolo Tinnirello | Costumi: Paola Savona | Produzione: Muxarte, in collaborazione con Vento di Scirocco e Fondazione Anffas Palermo ETS

Amàru_ o sulla nostalgia

Venerdì 24 luglio | h 22.00 | Piazza delle Aquile, Castroreale

Adriano Popolo Rubbio | La Rocca

Amàru esplora la nostalgia non come rimpianto, ma come forza attiva e ambigua che spinge il corpo a guardare indietro per poter avanzare. Il corpo diventa archivio e ferita, gesti ripetuti e interrotti evocano frammenti di infanzia, affetti e identità, senza mai ricostruirli davvero. Tutto emerge come eco, immagine sfocata, sensazione persistente. Il movimento oscilla tra abbandono e resistenza, rivelando il ricordo come rifugio e prigione. In questo scarto nasce la danza, come atto fragile di esposizione e resistenza.

Coreografia e regia: Adriano Popolo Rubbio | Danzatori: Fabiola Donati e Francesco Alex Petta | Musiche originali: William Mazzei | Voce canto: Laura Finocchiaro | Costumi e scene: Adriano Popolo Rubbio | Vincitore del Premio Pillole 2025 | Produzione: Ass. La Rocca ets | Con il sostegno di Fortezza Est e Fondazione Yana Cini

FIGLIASANTA

Sabato 25 luglio | h 21.00 ★ con musica dal vivo  | Piazza delle Aquile, Castroreale

Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock | Compagnia Abbondanza/Bertoni

Anteprima site-specific. Un’opera di teatro-danza e musica dal vivo che attraversa il rapporto materno, la memoria, la generatività e l’appartenenza. La creazione prende spunto dalla figura antropologica del “figlio santo”, pratica informale diffusa nel Sud Italia tra Ottocento e Novecento. Da questa immagine nasce una riflessione universale: il bisogno umano di appartenere a un luogo, a una relazione, senza essere trattenuti.

Di e con: Ludovica M. Poerio & Sergio Beercock | Produzione: Compagnia Abbondanza/Bertoni | Con il sostegno di Campsirago Residenza e Piccolo Teatro dei Biscottari

Resistenza

Sabato 25 luglio | h 22.00 ★ DJ set / musica dal vivo  | Piazza delle Aquile, Castroreale

Adriano Popolo Rubbio e Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari | KOMOCO

Progetto speciale Opere Gentili. Un duetto site-specific tra corpo e suono costruito come dialogo continuo. Il movimento si fa invito, lo spazio diventa rito collettivo e festa condivisa: un gesto vivo di avvicinamento alle nuove generazioni. Il DJ-set viene manipolato e trasfigurato, riconsegnato come chiamata a una danza collettiva, rito per una rinnovata coesione sociale. La performance dialoga con “Planetes Asteres” degli Artigiani Sanchez.

Coreografia e danza: Adriano Popolo Rubbio | DJ set, samples, marranzani: Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari | Produzione: Komoco

Opere Gentili 2026 | Escursione urbana

Domenica 26 luglio | h 18.30 | Porta Raineri, Castroreale

Pier Paolo Zampieri | Vento di Scirocco

h 18.30 – Inaugurazione dell’opera “Ascesa con mascherone (un omaggio a Castroreale)” di Mario Termini, all’interno di Opere Gentili 2026, un progetto di Vento di Scirocco in collaborazione con il Comune di Castroreale. h 19.00 – Escursione urbana, attraversamento collettivo a cura del sociologo Pier Paolo Zampieri.

Illusione

Lunedì 27 luglio | h 21.00 ★ con musica dal vivo  | Piazza delle Aquile, Castroreale

Giovanna Velardi e Monica Demuru | PinDoc

Progetto speciale Opere Gentili. Nell’incontro tra danza e musica, Giovanna Velardi e Monica Demuru intrecciano un dialogo fatto di corpi, movimento, voci e suono, attorno a “Illusione #1”, opera dell’artista Milo Floramo: una porta acchiappa-sogni custodita dalla pietra lavica. Donata nell’ambito del progetto InCastro, l’opera riappare come presenza simbolica, custode di memoria, ferita e rinascita.

Danza: Giovanna Velardi | Musica dal vivo: Monica Demuru | Produzione: PinDoc | Con il contributo di MiC e Regione Siciliana

Gioco gentile

Lunedì 27 luglio | h 22.00 ★ con musica dal vivo  | Piazza delle Aquile, Castroreale

Laura Aris Álvarez e Cristiano Calcagnile

Progetto speciale Opere Gentili. Un’alleanza effimera: una danzatrice, un musicista, un pubblico. In tempi di pandemia algoritmica, mettere il corpo in relazione è già un atto di resistenza. La gentilezza non come gesto simbolico, ma come pratica poetica e azione quotidiana: coltivare affetti, tessere legami, opporsi con delicatezza alla paralisi della paura e dell’isolamento. A seguire, jam session con C. Calcagnile, M. Demuru, A. Giammanco e P. Mucari.

Di e con: Laura Aris Álvarez | Batteria e percussioni: Cristiano Calcagnile | Produzione: Associés asbl, in collaborazione con Vento di Scirocco

[Tra]

Martedì 28 luglio | h 21.00 | Piazza delle Aquile, Castroreale

Rebecca Pianese | Déjà Donné

Indagine coreografica sul rapporto tra corpo e spazio, attraverso un dialogo tra performance live e installazione video. Il corpo si fa metafora di un’identità che, pur restando fedele alla propria struttura, si rimodula costantemente per adattarsi a nuovi contesti. Lo sguardo dell’altro diventa specchio in cui la presenza si trasforma.

Ideazione, coreografia e interpretazione: Rebecca Pianese | Musica: Pierfrancesco Mucari | Visual Art Director: Mariafrancesca Godino | Produzione: Compagnia Déjà Donné | Con il sostegno del MiC e Regione Lombardia

I rami non sono ancora secchi

Martedì 28 luglio | h 22.00 ★ con musica dal vivo  | Piazza delle Aquile, Castroreale

Sara Cavalieri e Alfredo Giammanco | TocnaDanza

Progetto speciale Opere Gentili, in relazione all’opera “Ascesa con mascherone” di Mario Termini (2026). Un inverno apatico, grigio. Ma c’è qualcuno che ancora sta cercando dove nessuno cerca: sul nascere danza, festeggia il suo ritorno la Natura. Progetto nato dopo il Covid dalla necessità di tornare alla natura come stato primordiale e simbiotico, sviluppato con uno short film con il videomaker Matteo Mangherini.

Di e con: Sara Cavalieri | Musica dal vivo: Alfredo Giammanco | Produzione: TocnaDanza Venezia

Fuori Pasto

Mercoledì 29 luglio | h 19.00 | Piazza delle Aquile, Castroreale

Malomodo Studio (Francesca Melina, Gioele Bertin, Elisabetta Magistri) | CHIASMA ETS

Progetto speciale InCastro. Performance partecipata che indaga la dimensione relazionale tra corpo e ambiente attraverso il cibo, visto non solo come nutrimento ma come cassa di risonanza di gesti, ritmi, usanze e memorie. Questi, spesso invisibili, diventano materia coreografica in grado di raccontare forme di conoscenza incarnata come prassi di resistenza.

Di e con: Malomodo Studio | Produzione: CHIASMA ETS | Con il supporto di Vento di Scirocco

CARONTE

Mercoledì 29 luglio | h 21.00 | Chiesa SS. Salvatore, Castroreale

Camilla Montesi | Scenario Pubblico

Performance che tenta di decostruire l’immaginario dell’inferno come luogo ultraterreno, affidando alla figura mitologica di Caronte il significato di una fragilità umana: l’esperienza del panico e della paura. La “zattera di colore ferrigno” diventa una piscina gonfiabile dalla quale lasciarsi trasportare, in un viaggio tra accettazione e ironia.

Coreografia e interpretazione: Camilla Montesi | Musica: Michele Uccheddu | Co-produzione: Santarcangelo Festival | Con il sostegno di Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza

Corpi Liturgici

Mercoledì 29 luglio | h 22.00 | Chiesa SS. Salvatore, Castroreale

Roberto Zappalà | Compagnia Zappalà Danza – Centro di Rilevante Interesse Nazionale

Nel centenario della morte di San Francesco (2026), una preghiera fisica: un inno alla vita e alla natura in cui il corpo diventa metafora del creato. Due performer abitano una tensione continua tra radicamento e protensione verso un altrove. La partitura ispiratrice, “Just” di David Lang, rimanda al Cantico dei Cantici. A partire dal linguaggio MoDem, una scrittura coreografica che si apre all’estasi: i “laudato sì” si rivolgono alle parti del corpo in una liturgia laica.

Coreografia: Roberto Zappalà | Musica: David Lang | Danza: Maud de la Purification, Fernando Roldan Ferrer | Drammaturgia: Nello Calabrò | Produzione: Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza – CRIN | Con il sostegno di MiC e Regione Siciliana

Just before now

Giovedì 30 luglio | h 19.30 | Piazza delle Aquile, Castroreale

Danilo Smedile | con Sara Cavalieri, Camilla Montesi, Danilo Smedile

Progetto coreografico per tre performer pensato per spazi non convenzionali e contesti urbani. Il movimento non è fissato ma emerge dal dialogo tra i corpi, dal rapporto con il luogo, dalla prossimità con il pubblico. Azioni semplici che si ripetono, si spezzano e si trasformano nel tempo: non una narrazione lineare, ma una pratica viva, un modo di stare nel tempo e nello spazio lasciando che il contesto ridefinisca continuamente ciò che accade.

Un progetto di Danilo Smedile | Musica: Luca Vianini | Con il sostegno di Solares Fondazione delle Arti nell’ambito di supportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna | In collaborazione con Nexus

SABATO 1 AGOSTO — MOTTA D’AFFERMO | Piramide 38° Parallelo, Fiumara d’Arte

Trame

Sabato 1 agosto | h 19.00 | Piramide 38° Parallelo, Motta d’Affermo

Federica Aloisio e Federica Marullo | PinDoc

Performance/installazione site-specific sulla relazione, sulle sue trame invisibili, sui nodi, gli attriti e le risonanze che abitano ogni dialogo autentico. Al centro la prossimità dei vissuti e del legame umano tra le due performer: un cordone infinito, una matassa stratificata che è anche nido. Una sinfonia fragile che scompone e ricompone il corpo a due, nella ricerca di una fusione idilliaca e di un’armoniosa narrazione plurale.

Di e con: Federica Aloisio e Federica Marullo | Musiche: Angelo Sicurella | Produzione: PinDoc | Coproduzione: Limone Lunare | Con il sostegno di Diaria

Stare al mondo

Sabato 1 agosto | h 20.00 ★ con musica dal vivo  | Piramide 38° Parallelo, Motta d’Affermo

Emanuela Serra | Balletto Civile

Progetto speciale Opere Gentili x Fiumara d’Arte. Indagine fisica tra corpo, parola e spazio costruita all’interno della Piramide di Mauro Staccioli. Un lavoro site-specific in cui emerge l’incipit della ricerca sulla drammaturgia fisica, base della poetica di Balletto Civile: una riflessione sulla potenza della grazia in cui corpo e parola si intrecciano. Accompagnata dal canto armonico di Renato Miritello.

Coreografia e danza: Emanuela Serra | Musica dal vivo: Renato Miritello | Produzione: Balletto Civile

LUNEDÌ 3 AGOSTO — REITANO | La Finestra sul Mare, Fiumara d’Arte

LAND | InCastro

Lunedì 3 agosto | h 20.00 ★ con musica dal vivo  | La Finestra sul Mare, Reitano

Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi | Balletto Civile

Progetto speciale Opere Gentili x Fiumara d’Arte. Performance site-specific nata da una residenza di ricerca sui luoghi del festival. Serra e Pallecchi, danzatori di Balletto Civile, conducono un laboratorio con i partecipanti e presentano LAND #INCASTRO, primo atto di un percorso pluriennale: nel 2027 Balletto Civile tornerà con GENTE/PEOPLE di Michela Lucenti, spettacolo site-specific costruito con la cittadinanza.

Ideazione e danza: Emanuela Serra, Alessandro Pallecchi | Coreografie: Alessandro Pallecchi | Drammaturgia: Emanuela Serra | Musica dal vivo: Pierfrancesco Mucari | Produzione: Balletto Civile

Resistenza

Lunedì 3 agosto | h 21.00 ★ DJ set / musica dal vivo  | La Finestra sul Mare, Reitano

Adriano Popolo Rubbio e Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari | KOMOCO

Progetto speciale Opere Gentili x Fiumara d’Arte. Performance finale del festival, in dialogo con l’opera “Finestra sul Mare” di Tano Festa e con “Planetes Asteres” degli Artigiani Sanchez. Corpo e suono costruiscono uno spazio di risonanza collettiva: rito di chiusura, DJ-set trasfigurato come chiamata alla danza, atto di resistenza gioiosa e condivisa.

Coreografia e danza: Adriano Popolo Rubbio | DJ set, samples, marranzani: Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari | Produzione: Komoco

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