
La 24ª edizione dell’Ischia Film Festival si è aperta nel segno delle emozioni e della grande partecipazione. Al Castello Aragonese, cuore della manifestazione dedicata al rapporto tra cinema e territorio, pubblico e ospiti hanno affollato la sala inaugurale per dare il via a una settimana di proiezioni, incontri e riflessioni sui luoghi del racconto cinematografico.
Tra i momenti più significativi della serata, la consegna a sorpresa dell’Ischia Film Award a Isabella Ragonese, accolta da un lungo applauso del pubblico presente. L’attrice era sull’isola insieme al regista Francesco Lagi per presentare il film Il Dio dell’Amore e ha ricevuto il riconoscimento per il suo percorso artistico su iniziativa del direttore artistico Michelangelo Messina.
Prima della premiazione, Ragonese ha dialogato con Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, ripercorrendo alcune delle tappe più importanti della sua carriera e il legame speciale che la unisce alla Campania.
L’attrice ha raccontato con emozione il proprio rapporto con il festival e con l’isola verde, ricordando la sua precedente partecipazione e sottolineando come Ischia rappresenti per lei un luogo unico, capace di coniugare bellezza paesaggistica, cultura e accoglienza. Un sentimento condiviso da molti artisti che negli anni hanno animato la manifestazione, trasformandola in uno degli appuntamenti cinematografici più suggestivi del panorama italiano.
Allan Starski ospite d’onore dell’apertura
Ad arricchire ulteriormente la serata inaugurale è stata la presenza del celebre scenografo polacco Allan Starski, vincitore del Premio Oscar per Schindler’s List. Starski ha firmato alcune delle scenografie più celebri del cinema internazionale, collaborando con registi del calibro di Steven Spielberg e Roman Polanski in opere come Il pianista e Oliver Twist.
La sua partecipazione ha richiamato uno dei temi centrali dell’Ischia Film Festival: il ruolo dei luoghi come protagonisti del racconto cinematografico, capaci di influenzare narrazione, atmosfera ed emozioni tanto quanto i personaggi.

Il cinema come spazio di dialogo
Dopo il tradizionale Film Cocktail sulla terrazza del Castello Aragonese, Michelangelo Messina ha aperto ufficialmente la manifestazione con un intervento dedicato al valore culturale del cinema. Nel suo saluto inaugurale ha evidenziato come il linguaggio cinematografico continui a rappresentare uno strumento privilegiato di dialogo, conoscenza e confronto, soprattutto in una fase storica segnata da cambiamenti profondi e tensioni internazionali.
L’Ischia Film Festival proseguirà fino al 4 luglio con le sezioni competitive, il focus “Location Negata”, gli incontri di “Parliamo di Cinema” e numerosi appuntamenti dedicati agli operatori del settore. Un programma che, ancora una volta, mette al centro il rapporto tra storie, territori e identità culturali, confermando il festival come uno dei principali punti di riferimento per il cinema che racconta il mondo attraverso i suoi luoghi.
L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania, della Film Commission Regione Campania e di importanti partner istituzionali e privati, sotto il patrocinio dei Comuni di Ischia e Forio.
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